Criteri oggettivi.
La rarità. Sono necessari sei anni, un centinaio di tecnici e più di cento ostriche coltivate, spazzolate, pulite ed innestate prima che si possa ottenere una bella perla.
La forma. Si distinguono generalmente:
le perle rotonde perfettamente sferiche;
le perle semirotonde per le quali si tollera fino a un 5% di deformazioni;
le perle semibarocche che comprendono la perla a goccia, a bottone e le perle ovali;
le perle a cerchi, dalla superficie scanalata;
le perle barocche dalla forma asimmetrica o irregolare.
La misura.
Il prezzo di una perla cresce in funzione del suo diametro, che viene misurato in mezzi-millimetri.
Il diametro della perla di Tahiti, per esempio, varia mediamente dagli 8 ai 12 millimetri ed eccezionalmente può raggiungere i 18 e più millimetri.
La grandezza delle “Perle Nere” determina la loro differenza con le perle giapponesi e quelle dei “Mari del Sud”.
La qualità.
Vi sono 4 qualità di base, da A a D:
qualità A, luminosità eccellente, perla perfetta o che presenta al massimo una o due imperfezioni raggruppate;
qualità B, luminosità buona, che presenta alcune imperfezioni poco visibili;
qualità C, luminosità media, perla che presenta imperfezioni su 2/3 della sua superficie;
qualità D, perla mediocre, che presenta numerose imperfezioni.
Criteri soggettivi.
Oriente e luminosità.
L’oriente di una perla risulta dalla decomposizione della luce che attraversa i cristalli di aragonite.
Questo fenomeno crea l’impressione di guardare una sfera raggiante dai contorni diafani.
Ci si specchia in una bella perla come in uno specchio.
Non bisogna confondere l’oriente, fenomeno di luce che gioca in profondità nella materia, con la luminosità che è il fenomeno di riflessione della luce sulla superficie della perla.
Colore.
Il colore di una perla dipende da numerosi fattor: la varietà dell’ostrica, l’ambiante naturale, la scelta dell’innesto e, naturalmente, la fortuna.
la maggior parte delle ostriche produce perle bianche. L’influenza dell’ambiente naturale, però, è tuttavia ancora poco conosciuta.
Il colore di una perla varia in funzione della presenza nell’acqua di Sali minerali, del tenore in plancton e della temperatura dell’acqua.