I diamanti, i migliori amici delle donne. Eh sì, quale signora o signorina, infatti, non amerebbe ricevere in regalo un diamante? Fin dall’antichità lo splendore e la lucentezza di questa pietra, simbolo d’amore per i fidanzati, affascina l’umanità.
E allora vediamo di cosa si tratta.
Pare che i diamanti si siano formati circa 2,5 miliardi di anni fa, ad una profondità di 150 chilometri: come dire che hanno visto nascere il mondo!
Sulla crosta terrestre arrivano solo tramite esplosioni vulcaniche e sono le pietre più dure che esistano. Solo un diamante può scalfire un altro diamante: dunque attenti a non metterli tutti insieme nel portagioie…
Fino al 1905 il diamante più grande del mondo era il Cullinan, di 3.106
carati. Ma è del 2007 il rinvenimento di una pietra grezza di un chilo e seicento grammi: più di due volte il Cullinan.
Però occorre fare attenzione su una caratteristica: una cosa è un diamante grezzo, altra è la pietra lavorata.
Nella levigazione, infatti, i diamanti possono perdere anche il cinquanta per cento del loro peso.
C’è poi da dire che i diamanti non sono tutti uguali.
Per stimarne il valore, si ricorre alle famose 4C: Carat weight (peso in carati),
Clarity (purezza), Colour (colore) e Cut (taglio).
Facile intuire che delle 4C solo il taglio è opera dell’uomo.
Ed il taglio brillante è il più noto ed usato: la pietra deve risultare rotonda ed avere 57 faccette per riflettere la luce in maniera perfetta.
Ed ora che ci sono le basi possiamo tranquillamente provare ad acquistarne uno!