Detersivi. Fra questi gli unici accettati sono quelli contenenti lanolina, ma preferibilmente usati da esperti.
Cloro. E’ consigliabile non indossare le perle se si frequentano le piscine.
Sport. Se si pratica sport è consigliabile riporre i gioielli con perle, poiché la sudorazione, pur essendo più o meno acida, può intaccare il carbonato di calcio.
Ammoniaca.
Liquidi a base di alcool.
Acqua di mare. Il sale contenuto nel mare potrebbe danneggiare la superficie delle gemme.
Riso. Questo alimento ha, infatti, la capacità di assorbire la quantità di acqua presente nelle perle, disidratandole.
Gioielli acuminati. Questi possono rigare o danneggiare le perle.
Tessuti a trama ruvida. Stoffe come la canapa o la lana grossa possono graffiare la superficie delle gemme.
Le perle possono essere conservate avvolte in un tessuto morbido e liscio oppure nelle confezioni adeguatamente studiate e preparate da Worldgem per la loro conservazione.
E’ consigliabile inoltre conservare le perle in sacchetti di pelle, possibilmente naturale, che grazie alla sua capacità di traspirazione, fa si che le perle mantengano la loro percentuale di acqua.
E’ importante rinfilare periodicamente – almeno una volta all’anno – il proprio filo di perle, affinché l’interno delle perle forate sia sempre pulito da polvere, sudore, cosmetici o profumi, che possono intaccare la gemma dall’interno.
Per pulire un filo di perle coltivare è necessario immergere il filo, senza disfare i nodi, in una bacinella d’acqua tiepida con sapone neutro, preferibilmente lanolina, e lasciarlo per 5-10 minuti.